domenica 15 dicembre 2024

L'inerzia dei complessi emotivi parassiti. I parassiti di Assoluto. Psicologia sciamanica di Gian Berra

 



 


L'Inerzia dei complessi emotivi parassiti. Combattere e smascherare Assoluto parassita.

Inerzia, pensieri/ricordi   complessi e centri di immagini che contengono complessi emotivi  PARASSITI  tutti dotati di INERZIA perché radicati come programmi fisici biologici – elettrici.

Essi fanno parte fisica della mente, essi vanno consumati e resi inattivi.

Registrati in nuclei che non si cancellano automaticamente, avendo una propria forma – contenuto; dotati di un proprio “ posto – energia” che li forma e identifica come programmi autonomi  attivati  da legami intimi  con  altri programmi simili

Tali complessi di programmi sono  perciò dotati di inerzia. Essi non si spengono, ma ritornano attivati dalli stimoli che danno loro forza

Perciò la loro analisi, oppure la loro “adorazione”  ( dialogo ) è RELATIVA  e i risultati relativi. Mai assoluti.

“Adorazione” non è una richiesta passiva di ascolto e nemmeno è una supplica.

Adorare è creare una relazione alla pari con l’altra identità.

Tali intimi complessi emotivi perdono energia ( vengono parzialmente CANCELLATI ) quando le relazioni ( legami ) con altri complessi, a cui sono legati, si indeboliscono ( ricordi o programmi originari istintivi – istinti – che agiscono come programmi subiti in origine che hanno influenzato l’indottrinamento culturale ).

Il dimenticare è perdita di potere di tali programmi condizionati. Esso  è lento e dipende da ciò che è stato RIMOSSO, cioè provvisoriamente accantonato e NON RISOLTO.

Ciò CHE è STATO ACCANTONATO non può essere cancellato.

– Perciò dobbiamo svelare, rendere chiaro e visibile ciò che è stato “non risolto e messo da parte”, come peso nascosto ma comunque attivo in silenzio.

Nascosto come programma attivo nella coscienza nascosta all’Ego, il luogo della coscienza inconscia.

Diventare coscienti di ciò che è stato rimosso, dimenticato, lasciato in deposito, ad agire di nascosto è conquistare la vera maggiore libertà.

Così i legami occulti ( nascosti) si sciolgono poco alla volta. Si rivelano e perdono potere e si svuotano di energia. Rimane solo il ricordo senza contenuto emotivo. Fumo.

Il senso di colpa ( occidentale ) è  una colla imposta per creare obbligo morale.

Esso si lega con basi programmate attive a legare l’Ego a schemi prigionieri e parassiti.

Il senso di colpa parassita obbliga  a portare una maschera pubblica obbligatoria, sotto la quale  però tutto è permesso.

Esso differenzia ciò che è permesso ( maschera) da ciò che si fa davvero ( sotto la maschera).

Divisione  della personalità che crea complessi occulti ( nascosti, ma attivi) di senso di colpa e vergogna.

Sono conflitti che creano anche insicurezza e reazione di insoddisfazione e rabbia.

Si impone come regola di vivere in due differenti identità, con programmi legati ad una programmazione subita nell’infanzia.

Un freno sociale , ambiguo ed efficiente.

Dopo una tensione emotiva esagerata qualsiasi, come stress,  rabbia o paura è prevista una fuga .

Tale reazione di rifiuto emotivo agisce come ribellione che rifiuta ciò che si è subito.

Ma attiva Io Ego ad imporlo sugli altri come reazione, creando altra tensione e disagio.

Ma  non puoi fuggire se vivi in gabbia.

La gabbia di sempre che richiede calma, equilibrio e pazienza e obbliga nuovi sogni ad occhi aperti e nuovi piani per aprire  davvero tale prigione personale e tentare di uscire.

Nb: La gabbia è un programma; subìto e sfuggente, attivo di nascosto per tutta una vita se non lo vedi o riconosci.

La raggiunta consapevolezza, anche relativa, permette di guardarci agire, scoprendo se viviamo dentro o fuori  una gabbia.

Dal capitolo “Riti in pratica, Psicologia sciamanica, di Gian Berra.

 

minimalmagik.blogspot.com

https://www.facebook.com/magiminimal/

 https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


Inconscio come sé. Lo sciamano ascolta tutto sè stesso. psicologia sciamanica. Gian Berra

 




 

Inconscio come Sé. Lo sciamano e la Consapevolezza dello stregone.

 

Il Sé ( l'inconscio personale ereditato ... ) è il contenuto. Tale contenuto è composto da diversi “programmi – personalità”; ciascuno di essi ha una propria personalità e tende a realizzare sé stesso come funzione emotiva specifica.

L’io ego personale è l’identità personale che si è generata da inconscio – eredità - sangue. Anche Ego-Io  è composto da varie personalità autonome che agiscono e si sviluppano prima direttamente dalla personalità ereditata, poi dalle personali esperienze di Io-Ego nel vivere la propria vita. Ogni ruolo di ogni programma emotivo attivo o dormiente in Io-Ego è in realtà generato e alimentato dai programmi emotivi o istinti “nascosti” in Eredità ricevuta alla nascita.

Il compito della presa di coscienza di Io-Ego è ritrovare chiarezza del proprio contenuto emotivo per gestire sé stesso con consapevolezza:

 

1. Ascoltare e prendere sul serio il messaggio emotivo della personalità che agisce autonoma in Io-Ego e decide il pensiero e l’azione in autonomia e si impone ad esso.

2. Adorare ( ascoltare e dialogare realmente con l’identità della personalità emotiva) come certa e reale  personalità nascosta – inconscia che agisce ( si impone) su Io-Ego con il proprio potere emotivo

3. Adorare l’emozione attiva in IO-Ego come parte indivisibile di noi stessi e mai estranea. Qualunque sia la personalità emotiva essa ha tutto il diritto di vivere come tutte le altre sub-personalità.

4. Quando Io-Ego fa la scelta di ascoltare e prendere sul serio il proprio lato nascosto inconscio da quella scelta consapevole NON potrà più escludere, negare, mettere da parte i messaggi o immagini emotive che giungono dalle proprie personalità autonome che lo formano interamente.

5. Avere accettato di ascoltare chiaramente ogni messaggio emotivo proveniente dall’inconscio è come accettare te stesso come sei realmente e non solo  come “vorrei essere”.

Questa è la sfida più potente ed estrema che un Ego-Io possa fare a sé stesso e della propria vita.

Questa è la scelta di ogni aspirante sciamano che affronta tutta intera la propria Eredità diventando partecipe dell’aspetto del proprio “sangue”.

6. Il percorso di autoconoscenza è senza fine e dura una vita.

E’ tale impegno che si realizza attraverso l’accettazione delle caratteristiche con cui funziona il principio di “Vita”. Ogni Io-Ego è unico, non ripetibile, speciale e non avrà nessuno come copia di sé stesso.

Perciò la consapevolezza di Ego di essere una “ possibilità unica, non ripetibile, preziosa, …” è diventare un Ego che può apprezzare tale possibilità come un gioco serio di “Vita” di non avere alcun limite a ciò che essa stessa può sperimentare.

7.Vita ha una singola funzione da cui è nata: Vivere ad ogni costo e situazione o forma. Replicare sé stessa all’infinito senza alcun altro schema o regola che non sia la Vita stessa. In tale fare ogni forma di Vita non sarà mai assoluta in quanto ogni altra forma potrà distruggere, mangiare, superare, escludere, rinascere e modificarsi a seconda delle possibilità dell’ambiente vitale.

8. Vita vive sé stessa vivendo. Per Vita non esiste la funzione di “tempo”. Neppure per Vita esistono “regole morali” da seguire o rispettare.

9. Perciò la nascita di ogni speciale Io-Ego è un gioco permesso dalle regole di Vita. Nessuno è speciale per Vita, ogni possibilità di nascita o sviluppo di singole speciali personalità è una occasione che può essere compresa e raccolta per istinto o per una raggiunta autoconsapevolezza raggiunta con puntiglio e cura di sé stessi.

Dal capitolo “Riti in pratica, Psicologia sciamanica, di Gian Berra.

 

minimalmagik.blogspot.com

https://www.facebook.com/magiminimal/

 https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


Il tamburo immagine dello stregone o sciamano.

 


 


 

Il tamburo immagine, adorare il tamburo?

Il tamburo  deve avere la propria immagine con cui si mostra a chi lo ascolta, o anche solo lo guarda.

La figura, l’aspetto, l’immagine fanno parte del rito. Il rito è azione voluta e desiderata con uno scopo serio condiviso o privato. Il rito è un fare consapevole che produce effetti visibili nella maschera che ciascuno mostra a sé stesso e all’altro.

Ma il rito produce anche affetti nascosti profondi con una importanza ed efficacia non controllabile e perciò modulata  di nascosto dagli eventi di prima e di poi.

Il rito ruba per sé uno spicchio di tempo reale oggettivo, ma è solo un trampolino per attivare tensioni ed energie nascoste in inconscio-sangue di ciascuno.

Tali effetti agiranno, o no, in momenti che io ego non conosce. Saranno effetti che non potranno essere “visti” da io ego, ma che comunque possono essere “percepiti” da l'ego consapevole dello sciamano e di chi tali effetti sono stati accolti.

Sangue non “ragiona” ma vive in un ambiente senza tempo o regole morali. Sangue è accumulo di esperienze di vita senza tempo infinito, e tale è il suo programma d’azione.

Puoi costruirti un tamburo tuo,

oppure comprarlo s al supermercato, o rubarlo, o ereditarlo …

ma l’immagine del tamburo è la sua identità di fronte a chi lo vede, guarda, ascolta …

Il tamburo serio  si mostra come oggetto che ha vissuto una vita di frutti e potere:

Non potrà avere una immagine di “tamburo nuovo”, in quanto non trasmette potere ed esperienza, sarebbe un oggetto immaturo.

Il tamburo sarà con aspetto vissuto,

un po’ sporco e consumato,

intatto e solido,

completo di amuleti discreti e tracolla non ingombrante.

Profumato di vecchio, di erbe e di discreto unto e lieve odore di sudore secco,

di sicurezza indifferente di fronte a chi lo guarda,

assente da ora o oggi.

Tenuto con premura e mai lasciato solo.

Distante da ogni toccamento altrui esagerato.

Ma sempre in attesa, disponibile a debita distanza.

Ogni Sciamano è il suo tamburo. Come tamburo si mostra, così si mostra Sciamano.

Col suono deciso e modulabile, mai ripetitivo o assoluto.

Un tamburo dal suono assoluto è una gabbia di suono limitato e parassita.

Tra sciamano e il suo tamburo non ci sono tempo, regole o morale o desideri.

Il suo tamburo è il dialogo di sangue in diretta.

Sciamo non pulisce il suo tamburo che con le proprie mani asciutte. Ma se lo ritiene opportuno si bagna le proprie dita con il proprio sputo e con rispetto le passa dove togliere una macchia inopportuna.

Il tamburo ha una propria identità e adorarlo ( dialogare con lui ) è un rito prezioso.

Tutto ciò non ha carattere assoluto.

Ciò è solo un sogno di gioco consapevole.

Ogni vero gioco consapevole gioca senza troppe aspettative, ma crede nel giocare a ciò che nasce dalla intuizione piacevole di sfidare con coraggio la Vita.

Per Vita noi siamo solo strumenti che per un caso ( giocoso?) hanno conquistato una grado di autonomia speciale e unica che ci permette di prenderci in giro e reinventare o sfruttare  a nostro vantaggio le regole di Vita.

Noi giochiamo a prenderci sul serio e ci giochiamo consapevoli. Noi lo facciamo nel tempo limitato della nostra scintilla personale e se ci riusciamo davvero diamo un senso speciale temporaneo che illumina anche il tempo smisurato di Vita.

A Vita non interessa la nostra luce.

Perciò chi gioca davvero illumina anche Vita, e regala una immagine al suo tempo.

Dal capitolo “Riti in pratica, Psicologia sciamanica, di Gian Berra.

 

minimalmagik.blogspot.com

https://www.facebook.com/magiminimal/

 https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


sabato 7 dicembre 2024

Il rito della folla e la maschera collettiva dello "stregone mascherato". Psicologia delle folle. psicologia sciamanica. Gian Berra

 



Elementi di psicologia sciamanica.

Il Rito di folla. La Maschera collettiva.

La maschera è l’aspetto esterno che Io  - Ego decide di mostrare.

Consapevole o no di ciò che fa.

Ma in un gruppo, in un gruppo collettivo Io - Ego per non smascherarsi di fronte alla collettività di altri Ego tenta di non differenziarsi dalla massa per non rivelare tutto sé stesso a tutti gli altri.

Essere diverso dagli altri è come isolarsi e farsi notare e diventare soggetto di interesse, di giudizio, di aggressione. Per Io - Ego è come perdere la propria difesa. Ecco la maschera utile a ogni ego che indaga un nuovo ambiente.

Se non può nascondere sé stesso, non può dissimulare sé stesso e rimane senza strategie di agguato o difesa.

Perciò ecco che la folla obbliga le diverse identità di Io - Ego  a conformarsi al comportamento che in quel momento vince.

Anche chi dissente si conforma agli altri.

Tale consenso collettivo “forzato” è essenziale nei riti collettivi che nel gruppo, o tribù vengono guidati dallo sciamano adottato dalla comunità.

Tutti si adeguano con la propria maschera a quella adottata dal gruppo, guidato dall’autorità dello sciamano o stregone.

L’energia di tutti converge e crea una sintesi potente, concreta, reale che condiziona emotivamente e duratura le coscienze di ognuno.

Il rito risulta efficace perché entra nel comportamento inconscio di tutti e lo modifica in modo accettato e consensuale.

L’Io - Ego per un attimo sparisce si confonde, si identifica con il rito stesso come ne fosse innamorato e condizionato con accettazione condivisa.

Uscire dal rito alla fine è come uscire da un’altra realtà appena vissuta con potenza e condivisione.

E’ come svegliarsi da un sogno in cui si viveva totalmente dentro una altra identità.

E’ come uscire dalla sala di un cinema, e scoprire la realtà ordinaria, confusi di tale salto di consapevolezza.

 

PS. Nella “politica” la qualità di attirare e condizionare l’attenzione della folla è una forma di potere mascherato da consenso condiviso. Specialmente ora anche nelle” democrazie “ occidentali. La personalità politica deve imparare e padroneggiare tecniche sciamaniche anche solo come maschere per condizionare il suo pubblico. Come nei funzionari religiosi “i preti” sono funzionari che recitano una parte a favore di coloro che rappresentano. Tali personaggi fanno parte di ogni organizzazione politica e la loro sensibilità è usata da “stregoni”senza la sensibilità propria dei veri sciamani.

Dal capitolo “riti mentali” del libro “Psicologia sciamanica nuda. Gian Berra”

 

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

https://www.facebook.com/magiminimal/

 

 


giovedì 21 novembre 2024

Demoni e fantasmi ... quale consapevolezza? Elementi di psicologia sciamanica.

 

Elementi di psicologia sciamanica:

 

Demoni e fantasmi ... quale consapevolezza?

Io Ego non vede i demoni o fantasmi che porta con sé nascosti del suo lato nascosto "inconscio".

 

Demoni o fantasmi sono programmi attivi, vivi e in parte anche coscienti di esistere, e lottano per la loro esistenza. Tali programmi fanno parte della eredità di esperienze che hanno formato e completato il nostro sangue.

Tali identità formano il nostro carattere  vitale e rimangono attivi nel nostro inconscio, quasi sempre nascosti a Io Ego.

 

Però alcuni demoni o fantasmi parassiti  sono imposti ai bambini come condizionamento religioso o usi culturali ( senso di colpa, ubbidienza dovuta o obbligata, peccato colpevole, paura indotta come obbligo, mostri e incubi controllori ...).

Tali condizionamenti indotti vengono imposti come assoluti alla psiche del bambino a cui si incollano e ne diventano padroni automatici. Il bimbo non può scegliere di rifiutarli perché inesperto e ingenuo e fiducioso.

Crescendo Io Ego bambino li dimentica e li subisce senza riconoscerli. 

Tali programmi "demoni parassiti  Imposti" agiscono di nascosto nascosti nella parte di inconscio primario che si è formato alla nascita del bimbo.

Tale parte di personalità inconscia primaria è nata e cresciuta dall'interno della identità originaria ereditata alla nascita.

 "Sangue" è un modo di chiamare l'inconscio personale ereditato,  "Eredità" oppure come si usa oggi "DNA" personale.

 

 Altre forme ancestrali di programmi "demoni o fantasmi" vengono ereditati come forme pensiero già presenti nel "Sangue" di Io Ego. Sono condizionamenti culturali che fanno parte del DNA della stirpe, tribù, gruppo, sangue da cui si proviene.

Tali programmi "biologici ereditati" non sempre sono attivi, ma comunque vivono in vari gradi di consapevolezza dentro l'inconscio personale di Io Ego.

Possono attivarsi, oppure no.

Tutto dipende dalla natura della personalità ereditata da Io Ego.

Nella psicologia naturale sciamanica tali parassiti vengono accolti alla consapevolezza di Io Ego e accettati come elementi che fanno parte della Vita reale. Non hanno valore assoluto, ma comunque vanno accettati per ciò che sono e gestiti.

In un altro capitolo parleremo dei "riti" come comportamenti in cui gestire queste le forme di pensiero  anche inconsce,usando la personalità consapevole e l'energia dell'inconscio collettivo agendo anche in riti collettivi potenziati da tale inconscio.

 

Ascoltare il tuo sangue gli da il tuo permesso di mostrarti ciò che nascondi in te,

Sangue non si rivelerà mai del tutto a Io Ego se non

Viene richiamato e riconosciuto con vera intenzione …

 

Dal libro “ psicologia sciamanica nuda”. Di Gian Berra

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

 


domenica 10 novembre 2024

La ricerca in psicologia sciamanica: EREDITÀ ed IO - EGO con l'aiuto di ... Sangue

 




La ricerca in psicologia sciamanica

 

EREDITÀ ed IO -  EGO

Io, Ego nasce dentro Eredità inconscio. La nascita di Io Ego inizia al momento della formazione del suo corpo all’interno della madre.

Io, Ego non conosce tutta la propria Eredità ma ne riceve solo quella parte di essa di cui ha esperienza.

o Ego, ora Narciso è intimo di Eredità, ne ha confidenza e la conosce per ciò che Essa gli ha parlato.

Io, Ego scopre per esperienza ciò che percepisce attraverso i sensi del proprio corpo. Percepisce il proprio corpo e l’ambiente che vive.

Le informazioni che Io,Ego riceve formano la sua esperienza.

Ogni informazione ( vissuta o ricevuta da Ego ) viene recepita da Eredità, inconscio e mai più dimenticata.

 

Ego, Io vive il tempo e acquisisce continuamente sensazioni ed esperienze che vengono memorizzate come schemi o  programmi che conservano  tengono dentro di essi l’immagine della esperienza, completa di sensazioni, emozioni, relazioni con altre immagini simili.

L’archivio di tali esperienze è principalmente conservato nell’inconscio-eredità.

Ogni volta Che Ego vive, ricorda, esclude, nasconde, richiama …  una o più ricordi, in realtà chiama alla propria coscienza delle immagini raccolte dal proprio inconscio personale.

 

Ogni richiamo di immagini porta con sé tutte le caratteristiche di emozioni, reazioni, prese di coscienza o rifiuti e reazioni legati al momento in cui tali immagini si sono costruite o formate.

L’Ego non sempre ( quasi mai) è cosciente del contenuto “nascosto” con cui si sono create, evolute tali ricordi-immagine.

Perciò anche le immagini vissute portano con sé contenuti inconsci di cui l’Ego non si accorge ( o che non si sa spiegare ), ma che comunque lo condizionano.

Esiste comunque una facoltà genetica o di genere, che se adeguatamente sviluppata consente anche all’Io-Ego di tener conto di ciò che non egli  non è direttamente consapevole: l’intuizione.

 

L’INTUIZIONE è una facoltà che crea un collegamento spontaneo con i contenuti inconsci di eredità. Intuizione può anche essere sviluppata dall’esperienza o dall’abitudine di fare-pensare sempre le stesse azioni-cose.

In tal caso Ego delega alla programmazione automatica di tale azione all’inconscio.

 

La mente – io cosciente si sviluppa  autonoma all’interno della mente inconscia, senza avere coscienza di esserne guidata e nutrita dalla stessa con i programmi istintivi e genetici.

La mente-io cosciente giovane segue come spontanea normalità di essere guidata da Inconscio spontaneamente.

La mente-io forma sé stessa con l’esperienza della realtà e ne viene modificata o programmata dalle relazioni che le vengono “imposte” come verità o usi sociali.

 

Più il tempo passa, più aumenta l’autonomia della mente-io, finché la personalità di Io Ego mente si forma a tal punto da considerare sé stessa una parte di sé  autonoma che vive accanto alla parte “nascosta” che comunque le si rivela con il pensiero intuitivo.

In tale caso “naturale e spontaneo” non esiste conflitto tra ciò che è cosciente e ciò che fa parte dell’eredità genetica ricevuta.

 

Ma nel caso che  nell’infanzia lo sviluppo della mente io-cosciente venga infettato con “l’educazione” da programmi  parassiti come il senso di colpa o la paura ecc … che la dividono dalla propria eredità genetica, può capitare che il collegamento con l’inconscio venda interrotto od ostacolato.

I programmi infetti ( religiosi, ideologici ) pongono essi stessi come “veri, rivelati, razionali, logici “ e bloccano col senso di colpa o con la paura il collegamento naturale con il potere dell’intuito spontaneo o naturale.

 

Tale Io Ego condizionata è sordo e impotente e non saprà raccogliere con il proprio intuito le soluzioni che già possiede come eredità nel proprio “sangue” o eredità genetica. Tale mente vivrà condizionata da programmi parassiti e bloccata da sensi di colpa e paure. Vivrà al servizio di tali programmi di chi li ha imposti a Narciso bambino.

 

“SANGUE”, la mente inconscia originale  fa crescere al proprio interno una coscienza nuova, originale, autonoma all’interno di sé stessa.

Essa la nutre e la aiuta nel nuovo ambiente secondo schemi che l’eredità ha conquistato da lunghissima esperienza. La mente inconscia registra ogni esperienza della SUA mente-io in formazione.

Eredità non interviene direttamente sulle scelte della mente-io. Eredità ha un principale programma che la muove. E’ il programma “VITA”.

Vita ha il solo programma di vivere. Vivere ad ogni costo.

Vita non ha il concetto di tempo, e neppure ha una “morale”.

Eredità è un bagaglio di esperienze di vita prezioso alla nuova “mente-io” per vivere anche essa la PROPRIA vita al meglio. Eredità è una scommessa di vita, un tentativo che talvolta riesce, molte volte no.

A VITA non importa della identità soggettiva di mente-io, o della sua unicità.

A Vita serve che il suo programma di vita continui in qualunque forma possibile. E che continui a replicare sé stesso.

 

Nelle arti marziali, negli sport, nelle relazioni umane ripetute, nella ritualità diventata abitudine è l’inconscio che agisce senza la diretta consapevolezza dell’Io-Ego. Ma con la soddisfazione de Io –Ego che così ha il modo di fare-pensare altre strategie sfruttando un suo programma che agisce in automatico inconsciamente.

Anche nelle azioni, attività dell’istinto naturale acquisito, è il programma ereditato a funzionare senza l’intermediazione dell’Ego-Io.

Esempi di "AUTOMATISMO ISTINTUALE "che escludono una mediazione dell’Io-Ego sono quelli più … temuti … ( o ricercati):

Paura, rabbia, sesso, cibo o fame, territorio, razza, tribù, difesa, agguato, … gioia, tenerezza, amore, sesso, compassione …

 

 

Dal libro “ Psicologia sciamanica nuda. Gian Berra. Capitolo “Consapevolezza”

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

 

 


venerdì 1 novembre 2024

Autocombustione? A tempo? Dare fuoco a sé stessi? Fuga o scelta?

 


Autocombustione? A tempo?

Dare fuoco a sé stessi? Fuga o scelta?

Zen approfondito è programmare Eredità, Inconscio a essere nulla.

Con l’intenzione ripetuta che diventa meccanica, si costruisce una abitudine che può essere chiamata programma automatico registrato nell’inconscio come auto-programmazione volontaria.

 

Tale programma è una intenzione volontaria, perciò consapevole di dare un indirizzo a sé stessi riguardo lo scopo del programma.

Il programma di annullamento del pensare personale è un distacco voluto e costruito per isolarsi, immergersi in uno stato di sospensione, annullamento di ogni desiderio, percezione, emozione.

Il desiderio di “essere nulla” è un pensiero-desiderio di essere nulla.

Un desiderio inseguito, voluto di essere OLTRE di esserci.

Ma comunque di vivere dentro una mancanza di pensieri, concentrato su tale luogo che vive sé stesso come nulla.

E’ tale luogo la sensazione intima di distacco, pace, assenza di individualità ma anche contemplazione e affermazione dello stato in cui ci si trova.

Soddisfazione, verifica pratica di abbandono sospeso, verifica di un traguardo raggiunto che diventa conferma soggettiva.

Prova pratica di ciò che si è e si sta vivendo.

Consapevolezza di uno stato auto costruito a propria immagine.

 

Ma si tratta di una consapevolezza che certifica sé stessa.

E’ una consapevolezza che afferma il proprio progetto, ma non è cosciente  di aver rimosso il contenuto personale della propria eredità-inconscio.

Ora tutta l’energia personale è usata per ARGINARE la propria natura in favore di un progetto di costruzione personale desiderato per un forte bisogno di AUTO-MIGLIORAMENTO al di là di ciò che NON si è accettato di sé stessi.

 

Nella psicologia sciamanica ogni progetto, desiderio, sogno ha carattere provvisorio o relativo.

Non esistono luoghi di serenità o beatitudine con il potere di “cambiare” sé stessi in meglio col solo desiderio di vivere tale realtà desiderata.

Sarebbe come costruire un sogno e viverlo come se fosse realtà oggettiva personale: un inganno di autosuggestione lecito, ma ingannevole e illusorio.

Gian Berra.

 

Dal libro “ Psicologia sciamanica nuda. Gian Berra. Capitolo “Consapevolezza”

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

venerdì 11 ottobre 2024

IL DNA È SOTTINTESO, È NASCOSTO … e pretende Consapevolezza sciamanica.

 




IL DNA È  SOTTINTESO, È NASCOSTO …

DNA?

Esso NON si rivela che nell'essere, nel fare,

è non si mostra mai.

Perciò  il potere del dna è  nel suo programma già  definito, molto poco modificabile.

Ma è  possibile ingannarlo quando l'Ego-Io è  incosciente, bambino  in formazione.  Narciso …

Allora è  possibile coprire, ingannare – modificare o mascherare con istruzioni parassite ciò  che è base naturale.

Tali inganni si dedicano e sviluppano come se fossero dna originali e si pongono tra la Natura e il parassita esterno.

Sono nascosti e senza immagine.

Essi si nascondono e ingannano di nascosto.  Essi come maschere si frappongono  tra Io-Ego  e inconscio naturale.

Sono il delitto contro la Vita.

Per essere riconosciuti devono essere tradotti  in immagini e rese visibili, e sradicate .

Il parassita imposto obbligato al bimbo Narciso dalla violenza della Verità unica e assoluta nella cultura occidentale è il senso di colpa  come primo messaggio al neonato che verrà macchiato di una dose di impotenza e legato a tale veleno.

Tra le religioni abramitiche, quella che insiste in tale condizionamento assoluto è quella che ordina di offrire l’altra guancia a tale offesa. E obbliga ad accettare Assoluto come normalità obbligata.

Eppure ogni adepto del Salvatore  ( nazareno?) è orgoglioso e felice di avere il proprio intimo  Narciso ferito a morte. Anche questa è una scelta, forse non del tutto consapevole, come tante altre imposte per paura e colpa o pretesa di carità o amore dovuto per obbligo?

La psicologia sciamanica è chiarezza e ascolto  consapevole del proprio “Sangue” o Dna, o Inconscio.

 

Dal capitolo “Consapevolezza” del libro “ Il padrone del fuoco,psicologia sciamanica” di Gian Berra.

 

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

 


domenica 29 settembre 2024

EGO E SCIAMANO? Ma Inconscio è femmina?

 




EGO E SCIAMANO

 

Ego è una creazione di Inconscio. Ego non nasce assieme di inconscio ma viene dopo ed è costruito come autonomo e nuovo.

Ego è costruito DOPO di inconscio come programma che esplora e vive la realtà per conto di inconscio.

Ego nasce diviso da inconscio e non partecipa ai programmi di inconscio automaticamente.

Però Ego può indagare, Adorare, osservare inconscio, cioè può iniziare a viverlo vivendolo,esplorandolo ne fa esperienza.

Così inconscio fa esperienza di Ego appena nato che non sa nulla di niente e cresce solo da ciò che sperimenta.

Inconscio è accumulo di esperienze ben strutturate e attive attivate.

Ego non ha esperienze che di sé; e si sta ora appena formando.

Inconscio ha esperienze schedate di sé e aggiunge  a sé ulteriori esperienze del nuovo Ego  in formazione.

Esperienza può essere condivisa solo sperimentandola con esperienza reale.

Oppure come fa la chimica di inconscio trasmettendola codificata in dna.

Così anche Ego può trasmettere sé stesso attraverso la codifica del proprio dna trasferendola ad Inconscio.

Solo così La sua esperienza ( di Ego) viene condivisa.

Oppure Ego  può condividere  sé stesso con altri Ego sperimentando concretamente con loro in azione ed esempio.

Condividere  direttamente anche da Ego a Inconscio permette di sperimentare e così condividere parti della coscienza di Inconscio da parte di Ego. E’ il dono sciamanico e in natura speciale nel femminile.

Posso istruire inconscio se lo adoro condividendo con Lui attivamente.

Inconscio è elastico e se parlo e sperimento con coscienza con Lui, il risultato sarà Speciale.

 

Inconscio può essere anche ingannato se riceve condizionamento dall’esterni quando l’Ego bambino è in formazione. Si tratta di una programmazione parassita subita e malevola che “riprogramma” Ego senza il suo consenso.

Crea un condizionamento dannoso …

 

Gian Berra ( tratto dal libro “padrone del fuoco, psicologia sciamanica. Gian Berra )

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


giovedì 19 settembre 2024

Emozione contro essere preso da una emozione forte? E uscirne? La psicologia sciamanica non cerca scuse.ro emozione? E

 



La psicologia sciamanica pretende consapevolezza ...

Essere preso da una emozione forte? E uscirne?

1 – Emozione  ( EMO) contro emozione.

2 - Uscire da una EMO1 usando una altra emozione altrettanto forte ... superando le resistenze che ogni EMO pone al suo annullamento-uscita?

E così uscire dal condizionamento della EMO 1 con l'energia di un'altra EMO 2 ?

Tale è una TATTICA per gestire i momenti attivi delle EMO  parassite disturbatrici.

Tale è un metodo indiretto per gestire le EMO IMPOSTE, cioè NON SCELTE.

3 - Come gestire direttamente le EMO IMPOSTE? Cioè farle diventare addomesticate a noi stessi? Da imposte non direttamente gestibili, farle diventare gestibili direttamente da noi stessi senza subire i condizionamenti con cui ci sono state programmate?

4 - Far condividere l'EMO 1 con la nostra consapevolezza di osservarci dal nostro esterno in prospettiva.

 L'EMO 1 vedrà sé stessa mentre vive la coscienza e condizionandola.

E nello stesso tempo si vede tutta la coscienza che osserva sé stessa.

5 - l'EMO 1 diventa CONSAPEVOLE di sé STESSA e di chi è,  e riconosce perché pretende di esserci e da dove nasce.

6 - Tale consapevolezza di sé stessa di EMO1 viene percepita e registrata da TUTTA la coscienza. la coscienza sa ORA l'origine e i desideri, i programmi, i condizionamenti di EMO1.

7 - EMO1 ora sa di essere stata percepita e capita. EMO1, ma prima si manifestava senza mostrare sè stessa.

Ora il potere- effetto-energia di EMO1 è senza maschera  e può essere GESTITO anche dalla coscienza vigile e consapevole di Io Ego

8 - Gestire una EMO con la consapevolezza COSCIENTE è indagare ogni aspetto della/delle EMO che da quella presa di coscienza iniziale non sono più SOLO EFFETTI di movimenti psichici nascosti o mascherati.

Da ora le EMO diventano PROGRAMMI, IDENTITA'chiare, riconoscibili, prevedibili e inizia un DIALOGO con esse in cui vengono svelati i meccanismi, condizionamenti, esperienze subite e imposte ( quando Ego non poteva difendersi o scegliere di accettarle o respingerle)

9 - le EMO vengono ORA riconosciute come identità prima SOLO attive  ma non consapevoli.

Ora le EMO diventano consapevoli di sé stesse e scoprono le cause, condizionamenti di perché sono così.

10 - Una EMO può SPEGNERE Sé STESSA senza FORZARE sé stessa? Cioè una Emozione dotata di propria identità può FORZARE sé stessa a cambiare? NO, le emo sono nostri intimi aspetti che MAI dovrebbero forzare sé stessi.

Una EMO può accettare di calmare, fermare, la sua energia senza subire forzature o inganni o esclusioni di sé?

Tutto dipende da quanto EMO ha conosciuto e sperimentato coscientemente i suoi condizionamenti INCONSCI. Cioè  programmi che subisce essa stessa senza esserne cosciente.

A mano a mano che EMO conoscerà sé stessa potrà assieme alla coscienza consapevole SMASCHERARE OGNI ABUSO SUBITO e finalmente cominciare a SCEGLIERE di agire, vivere,escludendo CON LA PROPRIA VOLONTA' VOLUTA ( non più subita o imposta !) ogni programma imposto subito.

11 - VOLONTA' è ... anche EMO.

VOLONTA' non è solo razionalità, logica o ragionamento. Volontà è anche emo di reazione, vendetta, orgoglio, entusiasmo, vita, vitalita', slancio ...

Perciò Volontà è una EMO che una volta riscoperta va gestita con consapevolezza. Solo un Ego consapevole diventa il padrone, gestore della energia di volontà.

Ego perciò dovrà vivere ogni programma emotivo che forma sé stesso nel modo consapevole in cui ha riscoperto sé stesso senza escludere o rifiutare aspetti di sé che magari ancora non accetta.

Ogni rifiuto di sé stesso è come escludere o rifiutare una o più parti del suo essere.

12 - Ego consapevole potrà anche lasciare una EMO usando un'altra EMO. Ma lo farà consapevole che lo fa senza escludere o rifiutare l'emo che vuole sostituire.

13 - In ogni caso anche le EMO scomode ma riconosciute di tanto in tanto vanno richiamate e riconosciute ancora per confermare che non sono escluse o dimenticate.

La psicologia sciamanica non può, non deve definire o nascondere nulla che non sia stato direttamente vissuto.

Non esistono teorie, schemi, verità assolute in psicologia sciamanica. Ogni esperienza è unica e tutto è relativo alle coscienze che lo hanno vissuto.

 

Tratto dal libro "padrone del fuoco, psicologia sciamanica" di Gian Berra. Dal capitolo "Emozioni".

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version

  new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version complete with illustrations. Added new chapters with interview with ...