Inconscio come Sé. Lo sciamano e la Consapevolezza dello stregone.
Il Sé ( l'inconscio personale ereditato
... ) è il contenuto. Tale contenuto è composto da diversi “programmi –
personalità”; ciascuno di essi ha una propria personalità e tende a realizzare
sé stesso come funzione emotiva specifica.
L’io ego personale è l’identità personale
che si è generata da inconscio – eredità - sangue. Anche Ego-Io è composto da varie personalità autonome che
agiscono e si sviluppano prima direttamente dalla personalità ereditata, poi
dalle personali esperienze di Io-Ego nel vivere la propria vita. Ogni ruolo di
ogni programma emotivo attivo o dormiente in Io-Ego è in realtà generato e
alimentato dai programmi emotivi o istinti “nascosti” in Eredità ricevuta alla
nascita.
Il compito della presa di coscienza di
Io-Ego è ritrovare chiarezza del proprio contenuto emotivo per gestire sé
stesso con consapevolezza:
1. Ascoltare e prendere sul serio il
messaggio emotivo della personalità che agisce autonoma in Io-Ego e decide il
pensiero e l’azione in autonomia e si impone ad esso.
2. Adorare ( ascoltare e dialogare
realmente con l’identità della personalità emotiva) come certa e reale personalità nascosta – inconscia che agisce (
si impone) su Io-Ego con il proprio potere emotivo
3. Adorare l’emozione attiva in IO-Ego
come parte indivisibile di noi stessi e mai estranea. Qualunque sia la
personalità emotiva essa ha tutto il diritto di vivere come tutte le altre
sub-personalità.
4. Quando Io-Ego fa la scelta di ascoltare
e prendere sul serio il proprio lato nascosto inconscio da quella scelta
consapevole NON potrà più escludere, negare, mettere da parte i messaggi o
immagini emotive che giungono dalle proprie personalità autonome che lo formano
interamente.
5. Avere accettato di ascoltare
chiaramente ogni messaggio emotivo proveniente dall’inconscio è come accettare
te stesso come sei realmente e non solo
come “vorrei essere”.
Questa è la sfida più potente ed estrema
che un Ego-Io possa fare a sé stesso e della propria vita.
Questa è la scelta di ogni aspirante
sciamano che affronta tutta intera la propria Eredità diventando partecipe
dell’aspetto del proprio “sangue”.
6. Il percorso di autoconoscenza è senza
fine e dura una vita.
E’ tale impegno che si realizza
attraverso l’accettazione delle caratteristiche con cui funziona il principio
di “Vita”. Ogni Io-Ego è unico, non ripetibile, speciale e non avrà nessuno
come copia di sé stesso.
Perciò la consapevolezza di Ego di essere
una “ possibilità unica, non ripetibile, preziosa, …” è diventare un Ego che
può apprezzare tale possibilità come un gioco
serio di “Vita” di non avere alcun limite a ciò che essa stessa può
sperimentare.
7.Vita ha una singola funzione da cui è
nata: Vivere ad ogni costo e situazione o forma. Replicare sé stessa
all’infinito senza alcun altro schema o regola che non sia la Vita stessa. In
tale fare ogni forma di Vita non sarà mai assoluta in quanto ogni altra forma
potrà distruggere, mangiare, superare, escludere, rinascere e modificarsi a
seconda delle possibilità dell’ambiente vitale.
8. Vita vive sé stessa vivendo. Per Vita
non esiste la funzione di “tempo”. Neppure per Vita esistono “regole morali” da
seguire o rispettare.
9. Perciò la nascita di ogni speciale
Io-Ego è un gioco permesso dalle regole di Vita. Nessuno è speciale per Vita,
ogni possibilità di nascita o sviluppo di singole speciali personalità è una
occasione che può essere compresa e raccolta per istinto o per una raggiunta
autoconsapevolezza raggiunta con puntiglio e cura di sé stessi.
Dal capitolo “Riti in pratica, Psicologia
sciamanica, di Gian Berra.
https://www.facebook.com/magiminimal/
https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

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