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sabato 11 gennaio 2025

PSICOLOGIA SCIAMANICA GENERALE OPERATIVA nuova versione illustrata. . GIAN BERRA





PSICOLOGIA SCIAMANICA GENERALE OPERATIVA. Gian Berra Terza versione completa di illustrazioni. 

Aggiunti nuovo capitoli con intervista a Lupunpa, stregone africano. Il Rito del totem che soffia.

Volume completo di 260 pagine in versione beta, offerto alla cultura e ricerca agli studiosi di sciamanesimo e psicologia originaria istintiva. Uso condiviso gratuito e non commerciale. alcuni temi: - Il ritorno di Io Ego come identità unica e preziosa. - Adorare Sangue come Dna con identità propria. - Narciso orgoglioso si mostra in trionfo. - Le Emozioni sono Dei e Dee con coscienza propria in attesa di essere amate. - Amare non è obbligatorio. - Fare e non fare con consapevolezza. Completo di indice esteso degli argomenti.


 lnk diretto.

Appena inserito in Academia la versione beta del nuovo libro di Gian Berra che raccoglie un indice corposo di discussioni sulla PSICOLOGIA SCIAMANICA GENERALE OPERATIVA. 230 pagine complete di esperienze offerte alla cultura, ai ricercatori e studiosi dello sciamanesimo e della psicologia evolutiva. Buon download gratis. Gian Berra.

Gian Berra PSICOLOGIA SCIAMANICA GENERALE OPERATIVA Dicembre 2024. Questa iniziale pubblicazione di “ Psicologia sciamanica generale operativa” è integrale e completa nei contenuti anche se come versione “beta” ha bisogno di alcune limitate correzioni o aggiustamenti. Tale versione viene distribuita in modo non commerciale e offerta gratuitamente per motivi di studio e ricerca dall’autore Gian Berra. In seguito verranno pubblicate versioni cartacee o in formato di ebook. Caratteristiche di questa versione: Come raccolta di studio ed esperienze l’indice iniziale dei contenuti è lungo e dettagliato per una migliore consultazione. All’inizio dell’indice è ripetuto il capitolo: “Termini e significato della psicologia sciamanica” che specifica i corretti significati dei termini usati nella psicologia sciamanica. Sinossi di presentazione del libro usata in internet e oltre:

PSICOLOGIA SCIAMANICA GENERALE OPERATIVA di Gian Berra:

Il ritorno di Io Ego come identità unica e preziosa. Adorare Sangue come Dna con identità propria. Narciso orgoglioso si mostra in trionfo. Le Emozioni sono Dei e Dee con coscienza propria in attesa di essere amate. Amare non è obbligatorio. Fare e non fare con consapevolezza. Sciamano è usare Vita per creare un territorio.

1 - INTRODUZIONE - psicologia sciamanica – sciamanesimo Questo libro viene pubblicato in un periodo di degrado del sistema “occidentale”, ideologico, economico e di violenta reazione a secoli violenti di dominio cieco di una ideologia del potere che ricerca sicurezza odiando ogni diversità come pericolo vitale. Con la promessa di una possibile salvezza tale disastro essa ha creato orrori che certificano sé stessi usando ogni altra umanità come oggetti di sfruttamento senza limiti. La rabbia di riconoscere inconsciamente l’impotenza intima di tale Verità Assoluta che certifica sé stessa come ”unica” si difende con la creazione di altre occasioni di violenza senza fine. Di tale tribù senza identità ormai il resto della umanità si rende conto che “occidente” è una epidemia di parassiti senza più cultura, senza retaggio e dimentichi di ogni umanità. Sigmund Freud e Gustav Jung ammisero in maturità che ciò che essi vedevano nel “loro” essere umano era un orrore cieco di reazione all’ingiustizia di rendere conto ad una autorità che negava ogni gioia e responsabilità per la Vita fine a sé stessa. Per l’occidentale il marchio della colpa di essere nato in offesa a quel Padrone che lo ha “creato” è un debito che farà pagare a tutti quelli che non sono come lui. Una cultura violenta e cieca al proprio Sangue vitale di rispetto per la Vita verso sé stessa. Freud e Jung conoscevano le culture native evolute nei secoli vivendo la realtà senza “rivelazioni” disastrose e parassite; ma entrambi essi erano condizionati dalla stessa educazione che distruggeva ogni identità spontanea. Tutti e due conoscevano le culture native d?Asia, India, Africa, nativi americani, Siberia, Giappone, Australia o Oceania. Ma essi non comprendevano pienamente tali culture così affascinanti, ma così pericolose per i cultori della Verità assoluta. I due psicoanalisti intuivano la vera umanità di quelle culture, ma il loro approccio era guidato dalla loro educazione vissuta nel loro ambiente. L’autore Gian Berra ci consegna un modo di vivere la realtà della vita lontano dalla psicologia occidentale. La psicologia sciamanica nasce da una osservazione della Vita senza preconcetti assoluti. Ma essa è carica di esperienza che considera ogni identità come una manifestazione unica e irripetibile. Tale modo di intendere la Vita è una manifestazione spontanea in ogni madre, di qualunque cultura possibile. Lo sciamano è un “artista” dell’ascolto del Sangue segreto della propria comunità. Lo sciamano è lo psicologo naturale e spontaneo, aiutato dal proprio dono. E tale dono è comune in tutti gli umani in grado variabile che se coltivato con amore porta ad una nuova Consapevolezza. Tale libro elenca le tappe di tale naturale consapevolezza che Io Ego, con l’aiuto di Narciso possono adorare. Termini e significato dei concetti della psicologia sciamanica: La psicologia sciamanica non ha certezze o insegnamenti assoluti. Essa è un insieme di esperienze che si sono evolute nei millenni da parte delle comunità umane e si è adattata ai bisogni delle condizioni di vita. Questo libro può essere scoperto e letto anche aprendolo a caso e raccogliere il messaggio che ha colpito lo sguardo. Tutto il libro è nato da esperienze reali e concrete dentro un tempo esteso di anni di ascolto interiore ed esteriore. Ogni esperienza è sincera e si mostra come una conquista di qualcosa che voleva essere descritto e diventare immagine. Chi decide con pazienza di seguirlo dall’inizio verrà catturato da tale esperienza e forse desidererà entrare in contatto con il proprio Sangue. Il “Sangue” è la nostra preziosa identità collettiva che raccoglie ogni conquista dei nostri antenati. Dal nostro sangue riceviamo ogni aiuto necessario. Tale è la sfida di chi non si pone limiti. Consiglio prima di andare avanti, di leggere inizialmente le definizioni dei termini usati per descrivere le identità, i concetti, le definizioni della parole usate nel libro in quanto la psicologia sciamanica non da alle parole il significato corrente delle “ideologie occidentali" a carattere assoluto, che nel tempo hanno corrotto l’iniziale contenuto delle parole. Spiegazioni dei termini usati spesso nel volume secondo la psicologia sciamanica: Vita. Tensione e programma con il fine principale di replicare sé stesso nelle forme possibili al momento o condizioni dell’ambiente. Il modo con cui agisce Vita è lo stesso di Inconscio. Vita vive sé stessa, Inconscio vie sé stesso. Vita ed Inconscio hanno un solo “scopo”: vivere e produrre Vita. Vita ed Inconscio NON hanno il concetto di tempo o morale. INCONSCIO. SANGUE, DNA. ANIMA. EREDITÀ. Tutti insieme con lo stesso significato per definire il contenuto della mente dell’individuo. Tale contenuto fa parte della eredità collettiva di ciascun vivente e si perfeziona attraverso le generazioni modificandosi. SANGUE è l’antico nome e imagine che definisce tutto il nostro contenuto fisico e psicologico che ci forma come identità unica. Tale contenuto agisce ogni attimo su “Io Ego” in modo nascosto “non cosciente “alla personalità individuale. Entrare in contatto ( adorare Sangue ) o il dialogo con Sangue è l’atto in cui riconosciamo le nostre origini. Sangue racchiude tutte le nostre possibilità e conquiste maturate dai nostri antenati. NARCISO. IO EGO GIOVANE. La giovane personalità Io Ego – Narciso individuale nasce con un programma prezioso e fortissimo: vivere ed esserci ad ogni costo. Il bimbo appena “è vivo” obbliga la realtà ( la madre e il mondo) ad occuparsi di sé stesso. E il bimbo crescendo farà di tutto per essere la unica attenzione. Narciso ha un rapporto con Sangue ( Eredità) molto diretto ed inteso. Il bimbo parla n modo spontaneo con Sangue fino al momento in cui la sua esperienza col mondo oggettivo reale comincia a completare la propria personalità nascente. Verso la primissima infanzia comincia il distacco tra Inconscio e Ego Narciso. Narciso, se viene reso naturalmente e positivamente cosciente del mondo mantiene la propria potente carica vitale, ma perde gradualmente il contatto diretto con Sangue. IO, EGO. Entrambi definiscono senza differenze la personalità individuale di ciascun vivente. Io, Ego sono due parole per descriverla e non esistono differenze tra di essi. Tale personalità cosciente di sé stessa ( in modo relativo) percepisce il proprio Sangue ereditario e ne è condizionata. Ma una barriera “naturale” la divide dalla consapevolezza di “vedere” il proprio Sangue. Io Ego dimentica presto da adolescente il dialogo col proprio Narciso e perde così anche il contatto cosciente col proprio sangue. Solo in seguito, quando Io Ego acquista il proprio equilibrio, esso sentirà il bisogno di incontrare e adorare il proprio Narciso bimbo interiore. Attraverso il riconoscimento di Narciso, Io Ego entrerà coscientemente in contatto col proprio Sangue e inizierà ad adorarlo ricevendo nuova consapevolezza. ADORARE, ADORAZIONE. ADORARE è “ascoltare chi ci parla”. Perciò adorare è prestare attenzione agli altri e alle parti di noi stessi. Noi siamo un complesso di “identità” personali che formano la nostra speciale, unica personalità. Perciò è essenziale adorare noi stessi con vero ascolto sincero. Il fare di Adorare è sempre alla pari, specialmente se adoriamo immagini che ci hanno imposto come “superiori” come dei. Mai adorare in atteggiamento di dipendenza od ossequio; a meno che non sia una strategia mirata. CONSAPEVOLEZZA. E’ una qualità della coscienza di osservare sé stessa senza essere condizionata dalla propria personalità. Essere consapevoli per dono di nascita è un vantaggio. Specialmente il lato femminile possiede una consapevolezza sviluppata che permette di essere in ascolto normale e continuo con Sangue ( inconscio ), tuttavia la Consapevolezza può essere conquistata con la costanza di relazionarsi col proprio Sangue personale. PERSONALITÀ. La personalità è differente per ogni individuo e viene determinata dal la qualità del Sangue attivo in esso. Oggi si definisce anche DNA. Il “Carattere” è un insieme di programmi emotivi che si attivano in determina te situazioni di vita e prevalgono sulla coscienza. Ben presto l’individuo che cresce si accorge di tali programmi emotivi automatici ereditati e sarà il suo “potere consapevole” a gestirli a suo favore. CONDIZIONAMENTI PARASSITI. I programmi mentali contenuti in Inconscio sono conquiste della specie, razza, cultura, civiltà, gruppi di esperienze simili a conquista che raccolte nel DNA replicano sé stesse lentamente modificandosi ed adattandosi all’ambiente. Sono contenuti mentali parassiti inconsci imposti a Io Ego – Narciso bimbo che non se ne può difendere. possono essere modificati o ingannati da altri programmi ASSOLUTI “nati per convenienza” dall’intervento di bisogni od usi particolari che intervengono come reazioni parassite che talvolta possono nascondersi nel DNA. Sono contenuti mentali parassiti a carattere ASSOLUTO; parassiti inconsci imposti a Io Ego – Narciso bimbo che non se ne può difendere. Possono modificare o ingannare altri programmi naturali vitali e condizionarli . Tali programmi parassiti “nati per convenienza” dall’intervento di bisogni od usi particolari che intervengono come reazioni parassite che talvolta possono nascondersi nel DNA. Nella cultura occidentale il programma parassita principale è il “senso di colpa” che limita e parassita l’Eredità ricevuta alla nascita. - Senso di colpa. Il programma imposto al bimbo ( Narciso, Io Ego giovane ). parassita in cui si nasconde l’identità malata di Assoluto. Assoluto vive della energia vitale rubata alla identità personale di Io Ego. Il Senso di colpa divide la personalità e identità di Io Ego in due parti e lo spezza togliendo allo stesso una vita consapevole e libera. Io viene considerato “colpevole ma Buono”. Ego viene considerato cattivo, “egoista”, peccatore … che non vuole pentirsi di sé stesso. Un esempio: Chiedere aiuto in condizioni di debolezza o pericolo è naturale e culturale. Dare aiuto a chi ne ha bisogno è un replicare la propria validità ad essere di valore dentro una tribù o gruppo. Ma pretendere aiuto per dovere assoluto ( dovere di dare, dovere di … amare) diventa un comportamento parassita che può condizionare la consapevolezza di Io Ego. RICONOSCERE GLI DEI E DEE DEL NOSTRO SANGUE. Ogni nostro programma è nascosto e attivo nel nostro Sangue e agisce naturalmente in automatico al nostro sevizio. Le emozioni tutte sono al nostro servizio, ma il passo successivo è riconoscerle e adorarle come elementi di noi stessi. Ogni volta che chiamiamo, contattiamo coscientemente una emozione permettiamo ad essa di riconoscersi attraverso la nostra attenzione. Il miracolo più intenso è permettere a tutto il nostro Sangue di riconoscersi come un insieme di aspetti che collaborano assieme alla nostra individualità unica e speciale. Tale salto di qualità ci permette di considerare l’altro “Io Ego” come una individualità speciale come noi stessi.

venerdì 1 novembre 2024

Autocombustione? A tempo? Dare fuoco a sé stessi? Fuga o scelta?

 


Autocombustione? A tempo?

Dare fuoco a sé stessi? Fuga o scelta?

Zen approfondito è programmare Eredità, Inconscio a essere nulla.

Con l’intenzione ripetuta che diventa meccanica, si costruisce una abitudine che può essere chiamata programma automatico registrato nell’inconscio come auto-programmazione volontaria.

 

Tale programma è una intenzione volontaria, perciò consapevole di dare un indirizzo a sé stessi riguardo lo scopo del programma.

Il programma di annullamento del pensare personale è un distacco voluto e costruito per isolarsi, immergersi in uno stato di sospensione, annullamento di ogni desiderio, percezione, emozione.

Il desiderio di “essere nulla” è un pensiero-desiderio di essere nulla.

Un desiderio inseguito, voluto di essere OLTRE di esserci.

Ma comunque di vivere dentro una mancanza di pensieri, concentrato su tale luogo che vive sé stesso come nulla.

E’ tale luogo la sensazione intima di distacco, pace, assenza di individualità ma anche contemplazione e affermazione dello stato in cui ci si trova.

Soddisfazione, verifica pratica di abbandono sospeso, verifica di un traguardo raggiunto che diventa conferma soggettiva.

Prova pratica di ciò che si è e si sta vivendo.

Consapevolezza di uno stato auto costruito a propria immagine.

 

Ma si tratta di una consapevolezza che certifica sé stessa.

E’ una consapevolezza che afferma il proprio progetto, ma non è cosciente  di aver rimosso il contenuto personale della propria eredità-inconscio.

Ora tutta l’energia personale è usata per ARGINARE la propria natura in favore di un progetto di costruzione personale desiderato per un forte bisogno di AUTO-MIGLIORAMENTO al di là di ciò che NON si è accettato di sé stessi.

 

Nella psicologia sciamanica ogni progetto, desiderio, sogno ha carattere provvisorio o relativo.

Non esistono luoghi di serenità o beatitudine con il potere di “cambiare” sé stessi in meglio col solo desiderio di vivere tale realtà desiderata.

Sarebbe come costruire un sogno e viverlo come se fosse realtà oggettiva personale: un inganno di autosuggestione lecito, ma ingannevole e illusorio.

Gian Berra.

 

Dal libro “ Psicologia sciamanica nuda. Gian Berra. Capitolo “Consapevolezza”

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/

domenica 14 luglio 2024

Il lamento di Ego debole diventa immagine di vera potenza concreta e reale di splendido Narciso. Ego diventa unico e speciale ...

 

Lamento  di Ego debole è ora riconosciuto e diventa immagine.


Ora Ego rinasce conoscendo la propria immagine di splendido Narciso ...

Altro paragrafo dal libro di prossima pubblicazione "Il padrone del fuoco. Psicologia sciamanica. di Gian Berra" . Ecco su facebook pubblicati gli argomenti di psicologia sciamanica pratica relativi al capitolo del libro che elenca i  “Riti del fare mentale emotivo.”

 

Ego adora sé stesso e lo fa parlando ad alta voce. ( cultura “pagana” Hokka, sudest asiatico)

 

Ecco finalmente accettarlo davvero e lasciarlo libero di esserci …

Ora lo vedo, si rivela col suo vero nome …

E’ la identità che racchiude il mio più intimo personaggio. Sono IO davvero.

Ero, sono il mio essere iniziale, in formazione.

Lamento ha trovato spazio e si è fatto sentire togliendomi il sonno.

Lamento è debolezza e vergogna di Io Ego bambino, Di splendido Narciso.

Lamento accusa, incolpa verso me e tutti gli altri,

è lamento  il bimbo  che si vergogna di ciò che è stato e che è ora,

 

lamento è intelligente, sottile, furbo, profondo e sa fare male e colpire nei punti lontani dimenticati … di ieri.

Lamento scava profondo, senza limiti. Lamento è la vera potenza.

Ora gli hai dato un nome e non può più nascondersi a te. Ora  lo hai in mano, tienilo strettissimo a te …

Lamento ha uno scopo: ESSERE sé stesso. Pretendere di essere visto, ascoltato, riconosciuto.

 

 

minimalmagik.blogspot.com

giovedì 11 luglio 2024

Psicologia sciamanica del dubbio relativo: " Il fare sociale consapevole. " Ho un piano d’azione?"

 




" Il fare sociale consapevole. "
Ho un piano d’azione?
Io ho il potere di renderlo immagine?
Io regalo al mio sangue l'immagine del progetto che anela a essere rappresentato. ..


Dal libro di prossima pubblicazione "Il padrone del fuoco. Psicologia sciamanica. di Gian Berra. Ecco su facebook pubblicati gli argomenti di psicologia sciamanica pratica relativi al capitolo del libro: RITI DEL FARE MENTALE EMOTIVO.
" Il fare sociale consapevole. "
Ho un piano d’azione?
Io ho il potere di renderlo immagine?
Io regalo al mio sangue l'immagine del progetto che anela a essere rappresentato.
Tale rito è creazione nella realtà di un concetto inconscio di Vita.
Vita chiede, e anela ad essere rappresentata.
Io sono il medium, strumento che agisce lasciando libera in me la corrente che mi è il dono di sangue - istinto, eredità mia, per eseguire il rito.
ARTE è il risultato di ascoltare il mio sangue personale, e lasciarlo parlare per tutti.
Azione di ARTE che diventa RITO.
Rito è azione di rappresentare con valore assoluto-relativo personale un fare, un concetto, una azione, desiderio, intento ...
Il fine del rito è ESSERCI. Essere guardato, assaggiato, visto e lasciato agire col suo contenuto.
Il gesto - azione agisce ispirato da sangue e il risultato è anche nell'intento segreto di sangue.
La realizzazione di tale immagine è già uno scopo che soddisfa l'autore.
il risultato è relativo al caos in cui viene lasciato nascere ed vivere.
Perciò è rito sacro, cioè con valore prezioso e unico.
Da rispettare e ascoltare.
Ecco ...
Io artefice, io prezioso, io consapevole di creare immagini di Vita.
Perciò tale è il confine da ora COSCIENTE, INTEGRATO:
NON saranno più i FARE a pretendere di essere usati, doverosi per dovere di fare o servire qualcosa.
I contenuti di ogni fare è il fare stesso che realizza un progetto che richiede di essere rappresentato da sangue.
Sangue è l'identità a cui io servo per rappresentare il mio contenuto regalatomi da Vita.
Vita si esprime con tale fare, e Vita NON HA ALTRO SCOPO CHE VIVERE.
Perciò mai più doveri, ma scelte di esserci in tanti modi.
ARTE è solo uno strumento per esserci; il fare è già contenente la soddisfazione di esserci.
Lascio nel fare i miei intenti, ma non pongo assoluti se non per gioco,
e rido con la MIA identità anche di me stesso,
divertito di vivere tale gioco.
ARTE mi chiederà di essere usata? Deciderò come, quando. Ma non la ignorerò.
Oppure non ascolterò nemmeno,
In ogni caso io ci sono, vivo.
E se decido anche strumento di Vita.

lunedì 19 ottobre 2020




 Red China, ritaglio 1

Questo è il ritaglio 1 del quadro Red China. Splende il campo di alluminio cromato che ruba gli occhi. Esso é lievemente inclinato come per allontanare un equilibrio assoluto. La mentalità occidentale ritiene necessaria la sicurezza di possedere di un equilibrio, ma ciò è la sua debolezza assoluta. La mentalità occidentale non ha una sicurezza, perché ritiene necessario un punto di partenza, e anche essa desidera un punto di arrivo. La mentalità occidentale vive correndo in cerca di auto realizzazione, ma non ha mete perchè ha delegato ad un concetto assoluto il suo sogno.

La mentalità della civiltà orientale (cinese) non concepisce concetti assoluti definiti. La civiltà cinese costruisce la sua sicurezza sul concreto di ogni attimo.

Essa cambia il suo orientamento seguendo gli istinti e l'esperienza.

La civiltà cinese ama lo sfondo di colore rosso, che indica la forza vitale completa di ogni suo aspetto, nessuno escluso.

La civiltà cinese ama le linee oblique perché indicano vitalità e movimento ( gli occidentali temono di perdere il contatto con la sicurezza).

Una linea nera spezzata disturba l'equilibrio, lo fa con arroganza perché è nel suo diritto. Fili di luce determinano i confini degli elementi figurativi, ma lo fanno senza sicurezza, perché ogni punto fermo è una illusione.

Per la mentalità cinese le illusioni sono un gioco. Per la mentalità occidentale le illusioni sono schiavitù e sono strumenti per guidare le coscienze verso la follia.

Immagine completa del quadro Red China con i suoi territori:

https://www.facebook.com/998592530210695/photos/a.1003214383081843.1073741829.998592530210695/1004321642971117/?type=3&theater

Red China, cutout 1

This is the first crop of the picture Red China. Shining chrome aluminum field that the eyes steals. It is slightly tilted as if to ward off an absolute balance. The security Western mind considers it necessary to have a balance, but this is its absolute weakness. The Western mind has no security, because it believes need a starting point, and it also wants an end point. The Western mind lives running in search of self-realization, but no goal because delegated to an absolute concept his dream.

The mentality of the eastern civilizations (Chinese) does not conceive defined absolute concepts. Chinese civilization builds its security on the concrete of each moment.

It changes its orientation following the instincts and experience.

Chinese civilization loves the red background, indicating the complete life force of every aspect, without exception.

Chinese civilization loves the oblique lines that indicate vitality and movement (Westerners fear of losing touch with the security).

A black broken line disturbs the balance, it does so with arrogance because it is within his rights. light strands determine the boundaries of the figurative elements, but they do so without security, because every milestone is an illusion.

For the Chinese mentality illusions are a game. To the Western mind illusions they are slavery and have instruments to guide the consciences towards madness.

Full image of Red China framework with its territories:

https://www.facebook.com/998592530210695/photos/a.1003214383081843.1073741829.998592530210695/1004321642971117/?type=3&theater

https://www.facebook.com/998592530210695/photos/a.1002107736525841.1073741828.998592530210695/1031339340269347/?type=3



new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version

  new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version complete with illustrations. Added new chapters with interview with ...