giovedì 19 settembre 2024

Emozione contro essere preso da una emozione forte? E uscirne? La psicologia sciamanica non cerca scuse.ro emozione? E

 



La psicologia sciamanica pretende consapevolezza ...

Essere preso da una emozione forte? E uscirne?

1 – Emozione  ( EMO) contro emozione.

2 - Uscire da una EMO1 usando una altra emozione altrettanto forte ... superando le resistenze che ogni EMO pone al suo annullamento-uscita?

E così uscire dal condizionamento della EMO 1 con l'energia di un'altra EMO 2 ?

Tale è una TATTICA per gestire i momenti attivi delle EMO  parassite disturbatrici.

Tale è un metodo indiretto per gestire le EMO IMPOSTE, cioè NON SCELTE.

3 - Come gestire direttamente le EMO IMPOSTE? Cioè farle diventare addomesticate a noi stessi? Da imposte non direttamente gestibili, farle diventare gestibili direttamente da noi stessi senza subire i condizionamenti con cui ci sono state programmate?

4 - Far condividere l'EMO 1 con la nostra consapevolezza di osservarci dal nostro esterno in prospettiva.

 L'EMO 1 vedrà sé stessa mentre vive la coscienza e condizionandola.

E nello stesso tempo si vede tutta la coscienza che osserva sé stessa.

5 - l'EMO 1 diventa CONSAPEVOLE di sé STESSA e di chi è,  e riconosce perché pretende di esserci e da dove nasce.

6 - Tale consapevolezza di sé stessa di EMO1 viene percepita e registrata da TUTTA la coscienza. la coscienza sa ORA l'origine e i desideri, i programmi, i condizionamenti di EMO1.

7 - EMO1 ora sa di essere stata percepita e capita. EMO1, ma prima si manifestava senza mostrare sè stessa.

Ora il potere- effetto-energia di EMO1 è senza maschera  e può essere GESTITO anche dalla coscienza vigile e consapevole di Io Ego

8 - Gestire una EMO con la consapevolezza COSCIENTE è indagare ogni aspetto della/delle EMO che da quella presa di coscienza iniziale non sono più SOLO EFFETTI di movimenti psichici nascosti o mascherati.

Da ora le EMO diventano PROGRAMMI, IDENTITA'chiare, riconoscibili, prevedibili e inizia un DIALOGO con esse in cui vengono svelati i meccanismi, condizionamenti, esperienze subite e imposte ( quando Ego non poteva difendersi o scegliere di accettarle o respingerle)

9 - le EMO vengono ORA riconosciute come identità prima SOLO attive  ma non consapevoli.

Ora le EMO diventano consapevoli di sé stesse e scoprono le cause, condizionamenti di perché sono così.

10 - Una EMO può SPEGNERE Sé STESSA senza FORZARE sé stessa? Cioè una Emozione dotata di propria identità può FORZARE sé stessa a cambiare? NO, le emo sono nostri intimi aspetti che MAI dovrebbero forzare sé stessi.

Una EMO può accettare di calmare, fermare, la sua energia senza subire forzature o inganni o esclusioni di sé?

Tutto dipende da quanto EMO ha conosciuto e sperimentato coscientemente i suoi condizionamenti INCONSCI. Cioè  programmi che subisce essa stessa senza esserne cosciente.

A mano a mano che EMO conoscerà sé stessa potrà assieme alla coscienza consapevole SMASCHERARE OGNI ABUSO SUBITO e finalmente cominciare a SCEGLIERE di agire, vivere,escludendo CON LA PROPRIA VOLONTA' VOLUTA ( non più subita o imposta !) ogni programma imposto subito.

11 - VOLONTA' è ... anche EMO.

VOLONTA' non è solo razionalità, logica o ragionamento. Volontà è anche emo di reazione, vendetta, orgoglio, entusiasmo, vita, vitalita', slancio ...

Perciò Volontà è una EMO che una volta riscoperta va gestita con consapevolezza. Solo un Ego consapevole diventa il padrone, gestore della energia di volontà.

Ego perciò dovrà vivere ogni programma emotivo che forma sé stesso nel modo consapevole in cui ha riscoperto sé stesso senza escludere o rifiutare aspetti di sé che magari ancora non accetta.

Ogni rifiuto di sé stesso è come escludere o rifiutare una o più parti del suo essere.

12 - Ego consapevole potrà anche lasciare una EMO usando un'altra EMO. Ma lo farà consapevole che lo fa senza escludere o rifiutare l'emo che vuole sostituire.

13 - In ogni caso anche le EMO scomode ma riconosciute di tanto in tanto vanno richiamate e riconosciute ancora per confermare che non sono escluse o dimenticate.

La psicologia sciamanica non può, non deve definire o nascondere nulla che non sia stato direttamente vissuto.

Non esistono teorie, schemi, verità assolute in psicologia sciamanica. Ogni esperienza è unica e tutto è relativo alle coscienze che lo hanno vissuto.

 

Tratto dal libro "padrone del fuoco, psicologia sciamanica" di Gian Berra. Dal capitolo "Emozioni".

 

minimalmagik.blogspot.com

https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/


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