L'Inerzia dei complessi emotivi parassiti. Combattere e smascherare Assoluto parassita.
Inerzia, pensieri/ricordi … complessi e centri
di immagini che contengono complessi emotivi
PARASSITI tutti dotati di INERZIA
perché radicati come programmi fisici biologici – elettrici.
Essi fanno parte fisica della mente,
essi vanno consumati e resi inattivi.
Registrati in nuclei che non si
cancellano automaticamente, avendo una propria forma – contenuto; dotati di un
proprio “ posto – energia” che li forma e identifica come programmi autonomi attivati
da legami intimi con altri programmi simili
Tali complessi di programmi sono perciò dotati di inerzia. Essi non si
spengono, ma ritornano attivati dalli stimoli che danno loro forza
Perciò la loro analisi, oppure la loro “adorazione”
( dialogo ) è RELATIVA e i risultati relativi. Mai assoluti.
“Adorazione” non è una richiesta passiva
di ascolto e nemmeno è una supplica.
Adorare
è creare una relazione alla pari con l’altra identità.
Tali intimi complessi emotivi perdono
energia ( vengono parzialmente CANCELLATI ) quando le relazioni ( legami
) con altri complessi, a cui sono legati, si indeboliscono ( ricordi o
programmi originari istintivi – istinti – che agiscono come programmi subiti in
origine che hanno influenzato l’indottrinamento culturale ).
Il dimenticare
è perdita di potere di tali programmi condizionati. Esso è lento e dipende da ciò che è stato RIMOSSO,
cioè provvisoriamente accantonato e NON RISOLTO.
Ciò CHE è STATO ACCANTONATO non può
essere cancellato.
– Perciò dobbiamo svelare, rendere chiaro
e visibile ciò che è stato “non risolto e messo da parte”, come peso nascosto
ma comunque attivo in silenzio.
Nascosto come programma attivo nella
coscienza nascosta all’Ego, il luogo della coscienza inconscia.
Diventare coscienti di ciò che è stato
rimosso, dimenticato, lasciato in deposito, ad agire di nascosto è conquistare
la vera maggiore libertà.
Così i legami occulti ( nascosti) si
sciolgono poco alla volta. Si rivelano e perdono potere e si svuotano di
energia. Rimane solo il ricordo senza contenuto emotivo. Fumo.
Il senso di colpa ( occidentale ) è una colla imposta per creare obbligo morale.
Esso si lega con basi programmate attive
a legare l’Ego a schemi prigionieri e parassiti.
Il senso di colpa parassita obbliga a portare una maschera pubblica
obbligatoria, sotto la quale però tutto
è permesso.
Esso differenzia ciò che è permesso (
maschera) da ciò che si fa davvero ( sotto la maschera).
Divisione della personalità che crea complessi occulti (
nascosti, ma attivi) di senso di colpa e vergogna.
Sono conflitti che creano anche
insicurezza e reazione di insoddisfazione e rabbia.
Si impone come regola di vivere in due
differenti identità, con programmi legati ad una programmazione subita nell’infanzia.
Un freno sociale , ambiguo ed efficiente.
Dopo una tensione emotiva esagerata
qualsiasi, come stress, rabbia o paura è
prevista una fuga .
Tale reazione di rifiuto emotivo agisce
come ribellione che rifiuta ciò che si è subito.
Ma attiva Io Ego ad imporlo sugli altri
come reazione, creando altra tensione e disagio.
Ma
non puoi fuggire se vivi in gabbia.
La gabbia di sempre che richiede calma,
equilibrio e pazienza e obbliga nuovi sogni ad occhi aperti e nuovi piani per
aprire davvero tale prigione personale e
tentare di uscire.
Nb: La gabbia è un programma; subìto
e sfuggente, attivo di nascosto per tutta una vita se non lo vedi o riconosci.
La raggiunta consapevolezza, anche
relativa, permette di guardarci agire, scoprendo se viviamo dentro o fuori una gabbia.
Dal capitolo “Riti in pratica, Psicologia
sciamanica, di Gian Berra.
https://www.facebook.com/magiminimal/
https://gianberra.wordpress.com/shamanic-psychology/



