2 - FETICCI MENTALI Eccolo
realizzato: Feticci intriganti
Ogni immagine mentale è il contenitore
di programmi emotivi mescolati tra loro.
Ogni immagine è un programma con un
suo spetto, carattere, più identità varie e mescolate con un unico intento:
esistere, farsi vedere e farsi prendere sul serio dalla coscienza di Io Ego.
Tali programmi si legano alle emozioni
vive dell’inconscio ( Sangue). Essi vivono della energia vitale che alimenta
anche Io Ego e sono dotati di potere grande e potente. Il loro più grande potere
è di agire di nascosto. Essi non mostrano la loro immagine alla coscienza
ordinaria di Io Ego. Programmi come stracci di personalità rifiutate a suo
tempo da Io Ego.
Narciso a suo tempo è stato insultato.
Ora Io Ego scoprirà la consapevolezza e si rafforzerà.
Parassiti nascosti in attesa di rubare
ogni attenzione, di manifestarsi nei loro contenuti e rubare la Vita alla
coscienza personale.
Cosa è un feticcio? Esso è una
immagine a cui noi diamo valore e che possiamo costruire e vedere.
Non può nascondersi al nostro sguardo.
Feticci intriganti
Ho cercato e richiamato un feticcio
antico per sfidare-intimorire
ciò che non ha forma o immagine.
Ho
trovato ANGST. Lo chiamo con un termine antico. Angst è un insieme attivatore di impotenza emotiva del tutto
naturale. Angst è una potenza emotiva esagerata originaria dal più profondo
inconscio ( il nostro Sangue ).
Angst
comprende Paura, Ansia, debolezza, sconforto, angoscia, panico, fuga, insonnia …
Il momento
è adatto? Sono disposto a lasciare libero Angst di farsi sentire?
Devo ESPRIMERE
chiaramente tale decisione, ora ha la porta aperta alle ( mie) identità che io stesso
ho lasciato libere senza controllo.
- SFIDA? Si ora li vedo come mie immagini!
Sono
io di fronte a ciò di ME che mi sfida.
Ora non lo sfuggo più.
Sono
io da rafforzare rendendomi VISIBILE CIO
CHE SI NASCONDE IN ME.
Quella
mia parte ora è visibile nella sua
manifestazione, si mostra così.
Ora mi
VEDO. Mi sfido? NO,
mi guardo e mi accetto.
Sfido la MIA angst, anche per gioco?
Più la guardo, più la sua immagine si mostra
a me.
Quello è parte di me. E ne sono il padrone?
Dipende se lo incontrerò spesso, e lo guarderò
ogni volta, fisso.
Io
padrone di me stesso. Io libero. E angst è fumo.
Il
fumo puzza, ma non uccide,
neppure
rapina la mia vita.
Dopo il feticcio?
Dimenticavo
il feticcio? Ha funzionato così bene che
mi ha affumicato di tanto fumo?
Sto
bene e non lo so?
Però
rileggo e riconosco il mio miracolo.
Scegliere
di costruire i pensieri in bene ok. Come uscire da una sala di un cinema, la
realtà è così semplice.
Ma hanno
fatto di tutto per non farcelo sapere …
Accettarlo.
Semplicemente.
Paragrafo tratto dal libro “Il padrone del fuoco. Psicologia sciamanica” di Gian Berra. Capitolo Il fare operativo.

Nessun commento:
Posta un commento