giovedì 29 agosto 2024

La coscienza della pietra è reale? Psicologia sciamanica in pratica rituale e mentale

 




La coscienza di sé della PIETRA ?

 

 - Non nasce con la pietra stessa, o almeno non forse autocosciente …

Ciò che produce COSCIENZA è l’interazione con ALTRE coscienze,

Coscienza nasce e cresce con la condivisione e l’osservazione.

Se IO osservo, creo coscienza che impara a auto riconoscersi …

 

 - I ricordi “ VERI “  o originali  sono immagini composte da energie che sono EMOZIONI VISSUTE.

 - I RICORDI INDOTTI  o imposti da altri sono immagini che si sostengono con EMOZIONI imposte e generate da programmi IMPOSTI  a noi …

Per IMPORRE un programma ad una coscienza basta LEGARLO ad una emozione, che dia forza a quella immagine,

Ogni volta che si toccherà quell’argomento si scatenerà l’emozione relativa che imporrà una REAZIONE non prevista e inattesa,    In quel’attimo tale identità emotiva  sarà padrona e si imporrà alla coscienza. ( che non saprà la ragione di ciò che è accaduto … ) Essa agirà condizionando i sentimenti e togliendo consapevolezza.

Ecco il grande caos …

IL PANICO è il ritorno all’istinto …

È istinto bloccato che esplode … finalmente.

E’ talvolta il regalo della LUNA? Se ne approfitti, ti liberi davvero.

               

Giocare è interpretare “come realtà” agendo su  una parte che fa parte dei desideri ..

Fare di un desiderio realtà?

È vivere un sogno come se fosse vero?

O vivere una parte NASCOSTA in noi e RIVELARLA interpretandola in modo visibile ed emotivamente reale …

E’ giocare.

 

Gian Berra 2024

Tratto dl libro " il padrone del fuoco, Psicologia sciamanica" di Gian Berra. Capitolo "il rito in pratica "

 

minimalmagik.blogspot.com

 

 


mercoledì 14 agosto 2024

BARRIERA TRA CONSCIO E INCONSCIO. Gestione dei pensieri … nella psicologia sciamanica. Gian Berra

 




BARRIERA TRA CONSCIO E INCONSCIO. 

Gestione dei pensieri …


Lo sciamano col tamburo sblocca la barriera tra conscio e inconscio? 

Lo fa volutamente anche con l’aiuto di chi lo assiste.

Il lupo ha identità cosciente, e vive i suoi istinti e carattere sperimentandoli così come sono. 

Il lupo è comunque programmato dalla sua identità collettiva ( anche l’umano) . Lui è unico e solo  e con il suo proprio carattere ma è anche condizionato dal suo contenuto collettivo con programmi automatici. 

La individualità del lupo ha margini definiti dal collegamento forte col suo collettivo. Con l’umano tale collegamento è quasi scollegato nel cosciente, ma permane forte nell’inconscio “animale” che lo completa come specie, e dal contenuto di esperienza di “razza” o cultura più recente.

Il lupo non sconfina o esagera il suo vivere il suo carattere personale in quanto vive assieme ai programmi razziali già definiti.

Il lupo non discute o esamina il suo “ carattere, istinto, eredità”. Lo vive e lo arricchisce con l’esperienza vissuta.

L’umano è soggettività esagerata, distaccato da ciò che può essere un “automatismo inconscio spontaneo”, la sua intelligenza istintuale è condizionata dall’esperimento della sua soggettività ampliata come io – ego cosciente che sperimenta sé stesso individualmente,


Ego RIMUOVE l’automatismo istintuale, cioè non lo indaga o gestisce … si limita a metterlo da parte ignorandolo. Ma non lo risolve; e tale rimozione lo separa e non gli permette di controllare una gran parte di “energia” personale che rimane bloccata, ma comunque ATTIVA nascosta nel suo lato inconscio. Così Ego non riesce a gestire una gran parte di sé stesso. Ego rimane esposto a CONDIZIONAMENTI esterni provenienti da altri ego, o dall’interno di sé stesso.

Consapevolezza riduce tali condizionamenti,

Anche i programmi istintuali inconsci ( DNA) possono in occasioni in cui Ego è debole, prendere il sopravvento e limitare la consapevolezza; e coprire, cancellare ciò che Ego aveva già costruito di sé stesso consapevole ( il suo potere su sé stesso).

In tali casi Ego costruisce regole. 

Regole sono sicurezze automatiche che evitano/rimuovono ogni energia istintuale. Danno sicurezza, e rigidità che prima o poi chiederà di esplodere … o cedere piegandosi …

La paura ( istinto ) viene usata dai controllori come strumento di controllo occulto ( nascosto) che agisce dal subconscio “adattato/condizionato” a tale programma.


Le malattie psicologiche sono scompensi creati dai programmi di condizionamento subiti specialmente in età infantile. Sono condizionamenti potenti e poco gestibili da un Ego che cerca consapevolezza.

I programmi subiti come condizionamento funzionano come GABBIE emotive fine a sé stesse. Sono blocchi a carattere “assoluto”, e non permettono alternative.

Filtri emozionali vengono posti tra i nostri pensieri. Programmi che si attivano in modo automatico e asserviscono l’Ego e lo limitano ponendogli scelte alternative di ripiego. 

Sciamanesimo è sempre esistito, è il collegamento tra noi la nostra eredità e ciò che ci circonda. E’ entrare naturalmente nel nostro “nascosto”, è allargarci al nostro vissuto senza tempo, razza, cultura. E’ ricevere compagnia di ciò che siamo,  tamburo e erbe sono mezzi per supportare tali immagini …

Poi vengono, il fuoco, parole, intenti che cambiano l’azione, e l’azione cambia la realtà …


Gian Berra 2024

Tratto dl libro " il padrone del fuoco, Psicologia sciamanica" di Gian Berra. Capitolo "Sangue, Eredità, inconscio "


minimalmagik.blogspot.com



lunedì 5 agosto 2024

 



2 - FETICCI MENTALI  Eccolo realizzato: Feticci intriganti

 

Ogni immagine mentale è il contenitore di programmi emotivi mescolati tra loro.

Ogni immagine è un programma con un suo spetto, carattere, più identità varie e mescolate con un unico intento: esistere, farsi vedere e farsi prendere sul serio dalla coscienza di Io Ego.

Tali programmi si legano alle emozioni vive dell’inconscio ( Sangue). Essi vivono della energia vitale che alimenta anche Io Ego e sono dotati di potere grande e potente. Il loro più grande potere è di agire di nascosto. Essi non mostrano la loro immagine alla coscienza ordinaria di Io Ego. Programmi come stracci di personalità rifiutate a suo tempo da Io Ego.

Narciso a suo tempo è stato insultato. Ora Io Ego scoprirà la consapevolezza e si rafforzerà.

Parassiti nascosti in attesa di rubare ogni attenzione, di manifestarsi nei loro contenuti e rubare la Vita alla coscienza personale.

Cosa è un feticcio? Esso è una immagine a cui noi diamo valore e che possiamo costruire e vedere.

Non può nascondersi al nostro sguardo.

 

Feticci intriganti

Ho cercato e richiamato un feticcio antico  per sfidare-intimorire ciò che non ha forma o immagine.

Ho trovato ANGST. Lo chiamo con un termine antico. Angst è un insieme  attivatore di impotenza emotiva del tutto naturale. Angst è una potenza emotiva esagerata originaria dal più profondo inconscio ( il nostro Sangue ).

Angst comprende Paura, Ansia, debolezza, sconforto, angoscia, panico, fuga, insonnia …

Il momento è adatto? Sono disposto a lasciare libero Angst di farsi sentire?

Devo ESPRIMERE chiaramente tale decisione, ora ha la porta aperta alle ( mie) identità che io stesso ho lasciato libere senza controllo.

 - SFIDA? Si ora li vedo come mie immagini!

Sono io di fronte a ciò  di ME che mi sfida. Ora non lo sfuggo più. 

Sono io da rafforzare  rendendomi VISIBILE CIO CHE SI NASCONDE IN ME.

Quella mia parte ora è  visibile nella sua manifestazione, si mostra così. 

Ora mi VEDO. Mi sfido? NO, mi guardo e mi accetto.

Sfido la MIA angst, anche per gioco?

Più la guardo, più la sua immagine si mostra a me.

Quello è parte di me. E ne sono il padrone?

Dipende se lo incontrerò spesso, e lo guarderò ogni volta, fisso.

Io padrone di me stesso. Io libero. E angst è fumo.

Il fumo puzza, ma non uccide,

neppure rapina la mia vita.

Dopo il feticcio?

Dimenticavo il feticcio? Ha funzionato così  bene che mi ha affumicato di tanto fumo?

Sto bene e non lo so?

Però rileggo e riconosco il mio miracolo.

Scegliere di costruire i pensieri in bene ok. Come uscire da una sala di un cinema, la realtà è così semplice.

Ma hanno fatto di tutto per non farcelo sapere …

Accettarlo. Semplicemente.

 

Paragrafo tratto dal libro “Il padrone del fuoco. Psicologia sciamanica” di Gian Berra. Capitolo Il fare operativo.

minimalmagik.blogspot.com

 

new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version

  new GENERAL OPERATIONAL SHAMANIC PSYCHOLOGY. Gian Berra Third version complete with illustrations. Added new chapters with interview with ...